Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, promuove un programma di iniziative volte a far conoscere e valorizzare la straordinaria varietà di specie del nostro Paese, a partire dall’esperienza della Fondazione nei suoi Beni.
Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano
Data: 22 Maggio 2026
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, promuove un programma di iniziative volte a far conoscere e valorizzare la straordinaria varietà di specie del nostro Paese, a partire dall’esperienza della Fondazione nei suoi Beni.
Sabato 23 maggio 2026, nella settimana dedicata alla biodiversità, il Vivaio forestale regionale ARIF Puglia aprirà per la prima volta i suoi cancelli al pubblico, insieme al FAI (Delegazione di Lecce) e ai referenti del progetto GRECALE – “emerGency communication enhancement for REsilienCe to nAturaL risks and recovery from disastErs” – di cui ARIF Puglia è partner. L’iniziativa costituisce il secondo infoday previsto dal progetto, finanziato dal Programma Interreg VI-B IPA ADRION 2021-2027, e mira a divulgare l’importanza dell’utilizzo delle specie forestali autoctone nella sfida ai cambiamenti climatici e nella prevenzione delle catastrofi naturali.
L’Italia possiede un patrimonio di biodiversità unico in Europa, con un numero elevatissimo di habitat e numerose specie che appartengono alla flora pugliese e, in particolare, salentina.
La biodiversità salentina, tra specie autoctone ed endemiche, vanta una flora composta da circa 1.300 specie, pari a circa il 25% dell’intera flora vascolare italiana. La sua tutela rappresenta un impegno prioritario per la Regione Puglia, sia in ragione degli obblighi derivanti dalle norme nazionali e comunitarie, sia in attuazione della Direttiva Habitat.
L’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali – ARIF Puglia – ai sensi della L.R. n. 3/2012 e ss.mm.ii., è un ente pubblico strumentale della Regione Puglia (L.R. n. 3/2010) e ha come missione principale la gestione irrigua e forestale dei territori demaniali. La Regione Puglia, per il conseguimento delle finalità previste dall’articolo 3, promuove e sostiene la tutela della biodiversità e la diffusione delle specie arboree e arbustive autoctone del territorio pugliese.
Attraverso la conservazione ex situ di specie naturali, spontanee, autoctone e forestali, nonché di entità appartenenti alla flora rara, minacciata, endemica e protetta, ARIF Puglia realizza la produzione di specie forestali al di fuori del loro habitat naturale. Si tratta di specie considerate importanti per il mantenimento della biodiversità e utili alla ricostruzione di particolari ambienti naturali. In questa prospettiva, l’Agenzia ha inoltre avviato la creazione di una banca dei semi per la loro conservazione e coltivazione.
Tra le attività innovative avviate per il rilancio della vivaistica forestale, ARIF opera prioritariamente per preservare la diversità genetica e rendere disponibili, agli utenti finali, materiali vegetali di provenienza certificata per interventi di riqualificazione, recupero e gestione del territorio. In particolare, l’Agenzia si è attivata per la produzione di specie autoctone ed endemiche del territorio salentino, utili a preservare la biodiversità regionale e a supportare interventi di ingegneria naturalistica e restauro degli habitat naturali.
Attraverso l’impiego di tali specie si intendono perseguire i seguenti obiettivi:
– Produrre risorse genetiche in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e di mitigarne gli effetti;
– Attuare una strategia di contrasto al declino della biodiversità;
– Promuovere un approccio innovativo di responsabilità sociale;
– Contribuire concretamente alla bioeconomia circolare.
La produzione di specie autoctone è un’attività pienamente coerente con la Nature Restoration Law dell’UE, elemento chiave della Strategia europea per la Biodiversità, che stabilisce obiettivi vincolanti per il ripristino degli ecosistemi degradati, in particolare quelli con il maggiore potenziale di cattura e stoccaggio del carbonio, e per la prevenzione e riduzione dell’impatto delle catastrofi naturali.
Il centro aziendale ARIF “Vivaio Galiò di Lecce” è specializzato nella produzione di specie endemiche e autoctone, ai fini della conservazione delle specie e degli habitat tutelati dalla normativa comunitaria, nonché di quelli minacciati. Tale attività tiene conto dell’evoluzione delle diverse popolazioni naturali a seguito dei cambiamenti ambientali in atto nel territorio salentino. Le specie prodotte possono essere utilizzate per il restauro vegetazionale degli habitat prioritari e per fornire un contributo concreto al contrasto del degrado del paesaggio salentino, duramente colpito dalla Xylella.
L’utilizzo di specie autoctone nella ricostituzione del paesaggio mediterraneo è fondamentale per ripristinare ecosistemi resilienti, sostenibili e autentici. Queste piante, essendosi evolute in loco nel corso di migliaia di anni, sono perfettamente adattate alle condizioni climatiche estreme della regione salentina, caratterizzate da estati calde e secche e da inverni miti e piovosi.
In occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità, il Vivaio Regionale Galiò, localizzato nel cuore di Lecce, aprirà i suoi cancelli al pubblico in collaborazione con il FAI e alla presenza dei Carabinieri Forestali, arma costantemente impegnata nella protezione degli ecosistemi naturali, della fauna e della flora protetta, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’utilizzo delle specie native.
In particolare, la giornata ha l’obiettivo di promuovere l’utilizzo delle specie autoctone, considerando:
• Resilienza e adattamento: le specie autoctone resistono meglio alle condizioni climatiche locali, compresi i periodi di siccità, riducendo la necessità di irrigazione artificiale e manutenzione.
• Sostegno alla biodiversità: l’uso di piante autoctone aumenta la biodiversità locale, offrendo cibo e habitat essenziali a insetti, uccelli e animali selvatici, spesso danneggiati dall’introduzione di specie esotiche.
• Ripristino ambientale ed ecologico: l’impiego di piante native, come leccio, corbezzolo e lentisco, aiuta a ricostituire la macchia mediterranea naturale e a rafforzare la struttura del suolo.
• Autenticità del paesaggio: favorire la flora locale permette di salvaguardare l’identità visiva e la bellezza naturale del Mediterraneo, evitando l’omologazione paesaggistica.
• Sostenibilità: queste specie sono più resilienti agli incendi boschivi e meno soggette a malattie e parassiti; se utilizzate anche in ambito ornamentale, contribuiscono a limitare la necessità di pesticidi e trattamenti chimici.
Privilegiare le specie autoctone rappresenta, dunque, un investimento strategico per la salvaguardia del patrimonio naturale e paesaggistico mediterraneo. Per questo, in occasione dell’evento, ARIF donerà al FAI alcune piantine di specie autoctone da utilizzare per la valorizzazione di giardini e aree di sua gestione.
Sarà inoltre possibile visitare l’area didattica del vivaio, che riproduce i diversi habitat naturali del Salento ed è stata realizzata a partire dallo studio di quella che un tempo era la “Grande Foresta di Lecce”: “La Penisola Salentina ‘…in tempi remoti […] era tutta coperta di boschi di querce…’” (De Giorgi, 1884). La vegetazione era infatti rappresentata da boschi e fitte macchie forestali.
Il percorso guidato, a cura del personale ARIF, accompagnerà i visitatori tra i sentieri del vivaio per raccontare l’importanza e i segreti della conservazione ambientale. Accanto agli operatori ARIF saranno presenti gli esperti del progetto GRECALE, che illustreranno il valore dell’iniziativa all’interno del percorso progettuale. Sarà l’occasione per presentare, con un linguaggio accessibile, il contributo di GRECALE al rafforzamento della cooperazione transnazionale nell’area adriatico-ionica, attraverso il coinvolgimento di istituzioni, organismi di Protezione Civile, mondo della ricerca, imprese, società civile e cittadini. Il progetto mira a migliorare la gestione delle emergenze lungo l’intero ciclo dell’evento, con particolare attenzione alle fasi di risposta e recupero, e a promuovere modelli, strumenti e strategie comuni per rendere i territori più preparati e resilienti.
La visita sarà organizzata in gruppi, con ingressi nelle seguenti fasce orarie: 10:00, 10:30, 11:00, 11:30, 12:00.
Sabato 23 maggio 2026
Ore 10:00
Vivaio Regionale Forestale ARIF Puglia “Galiò”
Viale della Libertà, 70 Lecce
Ultimo aggiornamento
22 Maggio 2026, 09:25
ARIF PUGLIA