• Sarà inaugurato sabato 1 settembre alle ore 17 ad Ostuni, un Presidio informativo per la diffusione delle misure di contenimento, regole e buone pratiche per il contrasto alla Xylella fastidiosa. Un’iniziativa voluta dal Comune di Ostuni e dal “Libero Comitato anti-Xylella”, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e che ha visto la partecipazione di numerose associazioni e semplici cittadini.

    Proposto alle autorità regionali sin dai primi segnali di contagio dal Presidente Enzo Lavarra e dal Sindaco Gianfranco Coppola, lo sportello sarà ospitato a Ostuni, all’interno della sezione locale dell’ARIF, presso l’ex macello cittadino, sede del GAL Alto Salento.

    Il servizio sarà a disposizione di quanti sentono l’esigenza di informarsi correttamente e confrontarsi con l’istituzione comunale e regionale in merito alle disposizioni adottate per limitare i danni che la batteriosi sta perpetrando su tutto il territorio pugliese, cercando di fermarne l’avanzata verso nord e scongiurare la contaminazione degli esemplari della Piana degli olivi millenari.

    Il Presidio intende coinvolgere le amministrazioni locali che fanno riferimento al GAL Alto Salento e i Comuni limitrofi, le associazioni di categoria, le aziende agricole i vivai, gli agricoltori diretti e i proprietari di olivi e altre specie ospiti del batterio. Mirata a supportare l’operato della Regione Puglia e dell’Osservatorio fitosanitario regionale, l’iniziativa intende offrire la possibilità a chiunque ne senta l’esigenza, di confrontarsi con ispettori/tecnici e ricercatori in grado di rispondere alle domande, fugare dubbi e perplessità e indicare le modalità più opportune per difendere il patrimonio olivicolo dell’Alto Salento e, più in generale, dell’intera Regione.

  • Questo l'ulivo risultato infetto in quanto colpito dal batterio della Xylella fasitdiosa. Si trova nella Piana degli Ulivi Monumentali e in territorio indenne, in territorio di Monopoli a qualche centinaio di metri dalla Cava di contrada Caramanna. E' in pratica l'ulivo, colpito da Xylella, più a nord fra quelli finora risultati infetti. L'ultiimo era stato rilevato all'altezza di Torre Canne in zona contenimento. infatti in base agli ultimi monitoraggi effettuati dalla nostra Agenzia e ai risultati di laboratorio non si sono riscontrate piante infette nella zona cuscinetto, quella fascia di una ampiezza media di 10 chilometri che taglia la regione dall'Adriatico allo Jonio e si trova subito a ridosso della zona indenne. 

  • Riprende l’attività di monitoraggio della Xylella fastidiosa e ora anche quella di eradicazione delle piante infette. Infatti sulla base della deliberazione regionale con cui si approva il piano di azione per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa, l’Arif è stata indicata (in continuità con quanto già disposto precedentemente) quale soggetto esecutore delle attività previste di monitoraggio e di abbattimento e di distruzione delle piante infette.
    Lo schema di convezione fra Arif e Osservatorio Fitosanitario Regionale è stato approvato dalla Giunta regionale (n.936 del. 13/06/2017), la Convenzione vera e propria è stata stipulata fra Osservatorio e Arif, il 30 giugno scorso. La nostra Agenzia dovrà procedere al monitoraggio, prelievo e consegna dei campioni vegetali ai laboratori di analisi; rimozione e distruzione delle piante infette in sostituzione dei soggetti proprietari o conduttori che non abbiano ancora provveduto a farlo; distruzione presso le proprie strutture periferiche di piante oggetto di sequestro amministrativo.
    Per lo svolgimento di queste attività è stato previsto l’utilizzo delle risorse economiche residuali al fondo già in precedenza accreditato dalla Regione Puglia e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
    Il 1 giugno scorso l’Arif ha inoltrato invito a manifestare interesse all’assunzione di incarico a 246 tecnici attinti alla long list del 2016. Sono pervenute 198 manifestazioni di interesse all’assunzione dell’incarico di monitoraggio da parte di altrettanti tecnici.  174 ad oggi hanno firmato l’incarico. In data odierna l’Arif ha inviato l’elenco dei contratti sottoscritti all’Osservatorio Fitosanitario Regionale, affinché questo proceda all’attribuzione della funzione di agente fitosanitario e relativa consegna del tesserino.

    Il monitoraggio riguarderà: zona indenne, zona cuscinetto, zona contenimento e zona tampone (buffer zone). Gli agenti dovranno quotidianamente monitorare, prelevare e consegnare i campioni vegetali ai laboratori di analisi.
    Per quanto riguarda l’eradicazione l’Arif dovrà:

    -         provvedere al trattamento fitosanitario delle piante infette da rimuovere e all’abbattimento;

    -         distruggere presso le proprie strutture periferiche le piante oggetto di sequestro amministrativo.