• L’appello accorato lanciato dagli agricoltori di Triggiano in relazione all’approvvigionamento idrico per il fabbisogno dei loro campi, è stato immediatamente raccolto dal Commissario Straordinario dell’Arif, Domenico Ragno che ieri pomeriggio ha effettuato un sopralluogo nelle campagne di Triggiano. Accompagnato dall’assessore comunale Daniele Volpe, dal segretario comunale della Cisl, Nicola De Carne e da alcuni rappresentanti degli agricoltori, ha visionato personalmente lo stato dei 6 pozzi della zona che forniscono acqua agli agricoltori, nonché lo stato delle tubazioni e in generale della rete.  Al di là delle cause che hanno portato a questo stato delle cose, dovuto in gran parte agli atti di vandalizzazione compiuti dai soliti ignoti, oltre ai furti di tubazioni, idranti e quadri elettrici, “ora – ha detto Ragno – bisogna intervenire sull’emergenza. Pertanto saranno immediatamente acquistati dall’Arif gli idranti necessari e tubazioni per circa 500 metri. Nel breve termine si provvederà all’acquisto di pompe idrauliche divelte e rubate e nel medio termine si procederà a una pianificazione degli interventi, anche per potenziare una manutenzione straordinaria non sempre adeguata in passato.   Già in questo bilancio la cifra prevista per la manutenzione dell’intero comparto irriguo gestito dall’Arif è pressoché triplicata. Ma è necessaria – ha sottolineato Ragno - la collaborazione di tutte le parti”. Gli ha fatto eco l’assessore Volpe che ha garantito in tempi brevi il trasferimento di alcune telecamere, posizionate ora nel centro abitate, nei pressi dei pozzi, per cercare in qualche modo di sorvegliare e dissuadere in qualche modo vandali e ladri dai loro intenti criminali. Hanno garantito ampia collaborazione anche i rappresentanti dei coltivatori che hanno apprezzato la presenza e la ricognizione fatta dal commissario dell’Arif e dal responsabile di zona, Francesco De Finis. 
    Il caso di Triggiano può rappresentare, tra l’altro, un valido esempio di collaborazione istituzionale fra Enti e tra questi e l’utenza interessata.  

  • Il ministro per le Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, giunto ieri all’aeroporto di Brindisi alle ore 9.30, ha trascorso un’intera giornata nel Salento e ha visto di persona i tronchi seccati degli ulivi colpiti dalla Xylella.
    Un paesaggio desolante che ha colpito particolarmente il Ministro nel suo viaggio nel profondo Salento. Accompagnato dal presidente della regione Puglia Michele Emiliano, dall’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Di Gioia, dal direttore dell’Arif, Domenico Ragno e dai sindaci della zona, il Ministro ha visitato prima a Cannole un uliveto che dopo 3 anni di sperimentazione col metodo “Scortichini” è tornato a produrre e poi a Presicce un uliveto dove si stanno sperimentando innesti con diverse cultivar.
    Poi in Prefettura Centinaio ha ascoltato i produttori agricoli, le associazioni di categoria, i sindaci e l’europarlamentare Raffaele Fitto che, con Paolo De Castro, ha formulato una proposta di ristrutturazione post Xylella, misure economiche urgenti per dare un concreto aiuto agli agricoltori danneggiati dalla Xylella. Di questo piano i due europarlamentari ne parleranno lunedì prossimo con Emiliano.
    Il Ministro ha garantito che farà di tutto per evitare che l’Italia arrivi alla procedura di infrazione, farà di tutto per fermare l’avanzata del batterio, farà di tutto per evitare che l’Italia venga considerata Paese a rischio, pericolo che già molti vivaisti anche del Nord stanno avvertendo, farà di tutto per tutelare gli agricoltori. Quindi aiuti all’agricoltura, fondi per la ricerca, tutela del paesaggio, blocco dell’avanzata della Xylella ed entro settembre Centinaio presenterà un piano di contrasto alla Xylella.

  • Il direttore dell’Arif Domenico Ragno convocato mercoledì pomeriggio dal presidente della II Commissione regionale Cosimo Borraccino, per rispondere, fra l’altro, sui temi del personale stagionale dell’Agenzia, ha illustrato e approfondito tutte le questioni all’ordine del giorno e risposto ai quesiti a lui rivolti dai componenti della Commissione.

                    In particolare sui 310 lavoratori impegnati come interinali nei servizi stagionali, Ragno ha dichiarato che “nell’ambito delle assegnazioni che saranno effettuate dal consiglio regionale in sede di assestamento di bilancio, la proroga dei contratti rivestirà carattere di priorità”. Ragno ha inoltre illustrato i criteri di assunzione di questi lavoratori da parte delle agenzie interinali, criteri concordati con i sindacati nel maggio scorso.

    D’altronde si tratta di un passo fondamentale per garantire l’intera stagione di prevenzione e tutela del patrimonio boschivo pugliese, nonché i servizi di irrigazione. Analoga priorità sarà data anche ai lavoratori “ex consorzi di difesa” nell’ambito delle attività di protezione delle colture agrarie.