• Le strutture forestali dell’Arif dal 15 giugno scorso sono impegnate nella difesa del patrimonio boschivo in tutta la regione, coordinate dalla Protezione Civile regionale.  Il contingente Antincendio Boschivo dell’Arif costituisce la principale struttura operativa regionale nella lotta agli incendi boschivi. Pertanto in relazione all’andamento meteorologico che prevede un’estate particolarmente calda, al minor numero di operai addetti all’Aib rispetto al 2016 a causa di pensionamenti e altro, nonché del cosiddetto rischio di “prossimità” delle diverse aree forestali pugliesi e conseguente pericolo di incendi di interfaccia, l’Arif ha deciso di procedere con le assunzioni di personale in somministrazione e per un periodo determinato, che terminerà il 15 settembre prossimo. Complessivamente saranno impiegate 220 unità lavorative, cui verrà applicato il CCLN degli operai idraulico-forestali attualmente in vigore, attraverso la somministrazione di lavoro temporaneo tramite agenzie di lavoro interinale (aggiudicatarie dell’accordo quadro REP n.249/2016). 

    In particolare 60 operai per la provincia di Bari che si vanno ad aggiungere ai 129 dipendenti, 8 in quella di Brindisi che si aggiungono ai 42 dipendenti, 86 in quella di Foggia oltre ai 207 in servizio, 38 in quella di Lecce dove ce ne sono 74 e 28 in quella di Taranto che si aggiungono agli 84 presenti.
    In totale si tratta di una forza lavoro pari a 756 unità che dovranno svolgere il servizio antincendio, garantendo massima operatività e celerità degli interventi.
    Ricordiamo che la superficie forestale pugliese per provincia è pari a 28.236 ettari per quella di Bari (15,77%), 3.107 per Brindisi (1,74%), 111.204 Foggia (62,11%), 5.459 Lecce (3,05%), 31.034 Taranto (17,33%).

  • Proseguono, da parte dei tecnici e dottori forestali dell’Arif, le perlustrazioni nel territorio di Cassano Murge, in particolare nella foresta demaniale di Mercadante e la valutazione dei danni. Grazie all’ausilio di un drone è stato possibile avere già da subito, una prima idea dei danni causati dalla neve, nei giorni più critici. Migliaia le piante danneggiate, piegate, spezzate o sradicate dalla furia del vento e dal peso della neve caduta.

  • L’appello accorato lanciato dagli agricoltori di Triggiano in relazione all’approvvigionamento idrico per il fabbisogno dei loro campi, è stato immediatamente raccolto dal Commissario Straordinario dell’Arif, Domenico Ragno che ieri pomeriggio ha effettuato un sopralluogo nelle campagne di Triggiano. Accompagnato dall’assessore comunale Daniele Volpe, dal segretario comunale della Cisl, Nicola De Carne e da alcuni rappresentanti degli agricoltori, ha visionato personalmente lo stato dei 6 pozzi della zona che forniscono acqua agli agricoltori, nonché lo stato delle tubazioni e in generale della rete.  Al di là delle cause che hanno portato a questo stato delle cose, dovuto in gran parte agli atti di vandalizzazione compiuti dai soliti ignoti, oltre ai furti di tubazioni, idranti e quadri elettrici, “ora – ha detto Ragno – bisogna intervenire sull’emergenza. Pertanto saranno immediatamente acquistati dall’Arif gli idranti necessari e tubazioni per circa 500 metri. Nel breve termine si provvederà all’acquisto di pompe idrauliche divelte e rubate e nel medio termine si procederà a una pianificazione degli interventi, anche per potenziare una manutenzione straordinaria non sempre adeguata in passato.   Già in questo bilancio la cifra prevista per la manutenzione dell’intero comparto irriguo gestito dall’Arif è pressoché triplicata. Ma è necessaria – ha sottolineato Ragno - la collaborazione di tutte le parti”. Gli ha fatto eco l’assessore Volpe che ha garantito in tempi brevi il trasferimento di alcune telecamere, posizionate ora nel centro abitate, nei pressi dei pozzi, per cercare in qualche modo di sorvegliare e dissuadere in qualche modo vandali e ladri dai loro intenti criminali. Hanno garantito ampia collaborazione anche i rappresentanti dei coltivatori che hanno apprezzato la presenza e la ricognizione fatta dal commissario dell’Arif e dal responsabile di zona, Francesco De Finis. 
    Il caso di Triggiano può rappresentare, tra l’altro, un valido esempio di collaborazione istituzionale fra Enti e tra questi e l’utenza interessata.  

  • L’Arif, come è noto, gestisce gli impianti irrigui collettivi regionali che utilizzano le acque sotterranee e sono dislocati nelle province di Bari, Bat, Brindisi, Lecce e Taranto. Dato il periodo di massimo fabbisogno idrico in agricoltura, tenuto conto dell’andamento stagionale e della dotazione di personale in servizio sugli impianti irrigui, il Commissario Straordinario Domenico Ragno ha deliberato di procedere all’assunzione temporanea, stagionale, di personale in somministrazione. Si tratta di 70 operai da utilizzare nelle attività irrigue con scadenza contrattuale al 31 agosto prossimo. Al personale verrà applicato il CCLN degli operai idraullico-forestali e idraulico-agrari, attualmente in vigore, attraverso la somministrazione di lavoro temporaneo tramite le agenzie di lavoro interinale (aggiudicatarie dell’accordo quadro REP. n.249/2016). In particolare 11 unità lavorative verranno assegnate nella zona irrigua Bari Sud est; 8 per Bari Sud; 17 nella zona Bari Murgia; 16 a Bari Nord; 2 a Brindisi; 8 a Lecce e 8 a Taranto. 

  • Riprende l’attività di monitoraggio della Xylella fastidiosa e ora anche quella di eradicazione delle piante infette. Infatti sulla base della deliberazione regionale con cui si approva il piano di azione per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa, l’Arif è stata indicata (in continuità con quanto già disposto precedentemente) quale soggetto esecutore delle attività previste di monitoraggio e di abbattimento e di distruzione delle piante infette.
    Lo schema di convezione fra Arif e Osservatorio Fitosanitario Regionale è stato approvato dalla Giunta regionale (n.936 del. 13/06/2017), la Convenzione vera e propria è stata stipulata fra Osservatorio e Arif, il 30 giugno scorso. La nostra Agenzia dovrà procedere al monitoraggio, prelievo e consegna dei campioni vegetali ai laboratori di analisi; rimozione e distruzione delle piante infette in sostituzione dei soggetti proprietari o conduttori che non abbiano ancora provveduto a farlo; distruzione presso le proprie strutture periferiche di piante oggetto di sequestro amministrativo.
    Per lo svolgimento di queste attività è stato previsto l’utilizzo delle risorse economiche residuali al fondo già in precedenza accreditato dalla Regione Puglia e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
    Il 1 giugno scorso l’Arif ha inoltrato invito a manifestare interesse all’assunzione di incarico a 246 tecnici attinti alla long list del 2016. Sono pervenute 198 manifestazioni di interesse all’assunzione dell’incarico di monitoraggio da parte di altrettanti tecnici.  174 ad oggi hanno firmato l’incarico. In data odierna l’Arif ha inviato l’elenco dei contratti sottoscritti all’Osservatorio Fitosanitario Regionale, affinché questo proceda all’attribuzione della funzione di agente fitosanitario e relativa consegna del tesserino.

    Il monitoraggio riguarderà: zona indenne, zona cuscinetto, zona contenimento e zona tampone (buffer zone). Gli agenti dovranno quotidianamente monitorare, prelevare e consegnare i campioni vegetali ai laboratori di analisi.
    Per quanto riguarda l’eradicazione l’Arif dovrà:

    -         provvedere al trattamento fitosanitario delle piante infette da rimuovere e all’abbattimento;

    -         distruggere presso le proprie strutture periferiche le piante oggetto di sequestro amministrativo.

  • La segnalazione è avvenuta intorno alle 14.10 di venerdì 11 luglio da parte della vedetta dell’Arif di Senarico. Fiamme e fumo  ben visibili in direzione del bosco di Melodia, in agro di Spinazzola. Immediatamente sono partite verso l’area boscata 6 squadre di operai forestali dell’Arif, ogni squadra composta mediamente da 3 unità. Il bosco di Melodia è costituito in gran parte da Pino d’Aleppo e Cipresso dell’Arizona. L’incendio ha interessato un’area di 36 ettari con un fronte di 800 metri. E’ intervenuto un elicottero dei Vigili del Fuoco “Drago VF 67” che ha effettuato 21 lanci di liquido ritardante. Gli uomini dell’Arif in serata stavano procedendo con le operazioni di bonifica, ma il vento di maestrale, che continuava a soffiare a circa 50 km/h, ha ravvivato le fiamme e quindi sono riprese le operazioni di spegnimento da terra. Sul posto anche due unità dei Vigili del Fuoco e due dell’associazioni di volontari Ser Marconi di Spinazzola.  Intanto in serata un altro piccolo incendio nel bosco di Acquatetta. Immediatamente sono state inviate due squadre in loco. 

  • Le notizie diffuse nei giorni scorsi da qualche organo di informazione necessitano di alcuni chiarimenti al fine di evitare illazioni fuorvianti e prive di fondamento.  Le questioni sollevate sono sostanzialmente due. 

    La prima riguarda la presunta illegittimità e mancanza di trasparenza nella procedura di assunzione a tempo determinato di 10 lavoratori interinali (Deliberazione n.20 del 08/02/2018); su tale questione è intervenuta la Csa- Regioni Autonomie Locali, cui si è associato il responsabile aziendale della Funzione pubblica Cgil. Il CSA avrebbe già dato mandato ai propri legali di denunciare il caso alle Procure competenti.

    Riguardo ciò va detto innanzitutto che la Legge Madia (Decreto legislativo del 25/05/2017 e circolare esplicativa 3/2017) vieta sì nuove assunzioni di lavoratori con contratto flessibile da parte delle Pubbliche amministrazioni durante i processi di stabilizzazione di personale (l’Arif ha avviato il processo per quelli cosiddetti ex SMA, previsto dalla L.R. 67/2017), ad eccezione di profili professionali non presenti tra questi, come nel caso in questione.

    Per quanto riguarda, invece, la contestata assunzione – lampo degli interessati (meno di 24 ore tra delibera e chiamata, che farebbe pensare a chissà quale pasticcio), va precisato che l’Arif in data 18 Gennaio aveva richiesto alla Società Etjca di Bari, selezionata con regolare bando di gara e con la quale l’Agenzia ha in corso un contratto – quadro, di procedere alla selezione di personale con 7 profili professionali diversi. Etjca ha pubblicato il 19 gennaio sul suo sito i relativi annunci e il 24 gennaio, ritenendo di aver ricevuto un congruo numero di candidature (163 adesioni) ha chiuso la raccolta delle domande e ha iniziato la procedura di selezione, consistente nel vaglio dei curricula pervenuti e nell’effettuazione di numerosi colloqui. Il 7 febbraio Etjca ha comunicato all’Arif l’esito delle attività di selezione. L’Arif ha proceduto a dar seguito alla richiesta effettuata con l’adozione della delibera n.20/2017, che è giunta solo alla fine di un processo iniziato 20 giorni prima.

    Per quanto concerne l’identità del personale assunto, come da richieste sindacali Etjca ha dato priorità al personale in possesso dei requisiti richiesti con anzianità di servizio presso le Pubbliche amministrazioni; di qui l’assunzione di alcune unità che avevano già lavorato per l’Arif, come è stato per quella degli operai irrigui e dell’antincendio la scorsa estate. Se esiste un diverso orientamento ben vengano dalle Organizzazioni sindacali altre proposte, che allargherebbero, giustamente, all’enorme bacino di disoccupati pugliesi l’opportunità di lavorare con l’Agenzia.

    Ai lavoratori interinali assunti da Etjca è stato applicato il contratto delle Regioni e degli Enti locali perché l’Arif è un’Agenzia pubblica e per il risparmio, circa il 20 %, rispetto alle assunzioni fatte in passato per posizioni analoghe effettuate con il contratto privatistico. L’assunzione di ulteriore personale a tempo determinato e indeterminato direttamente da parte dell’Arif avverrà, ovviamente, esclusivamente con procedure di selezione pubblica, come vuole la normativa sul pubblico impiego; anche le posizioni oggi coperte con lavoro interinale saranno messe a concorso dopo l’approvazione del fabbisogno triennale e della pianta organica dell’Ente, compatibilmente con la dotazione finanziaria. I Sindacati avranno modo di controllare.

    Riguardo la protesta di alcuni operai interinali, poco più di 20 coordinati dal sig. Giovanni Saracino (manifestazione a cui non hanno aderito i sindacati di categoria) si è tenuta questa mattina una riunione con i loro rappresentanti. Ad essi è stato ribadito quanto detto già detto pochi giorni or sono allo stesso Saracino e alle OO.SS. circa l’impegno dell’Agenzia di prolungare il periodo dell’attività antincendio e irrigua e la ricerca di nuove attività per incrementare l’occupazione.                            


    Il Direttore Generale Arif
    Domenico Ragno

  • L’ondata di freddo polare che sta colpendo la Puglia e la neve caduta in abbondanza, in particolare nel Foggiano e sulla Murgia barese, sta creando non poche difficoltà ai residenti. In alcuni punti la neve caduta ha raggiunto i 40-50 centimetri. Decine gli alberi caduti sotto il peso della neve. Molti tronchi hanno ostruito diverse strade. Da lunedì scorso gli uomini dell’Arif stanno lavorando per liberare le strade e renderle percorribili. Squadre e mezzi dell’Arif sono state messe a disposizione dei sindaci di molti Comuni. Si lavora incessantemente a Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, Vico del Gargano, Carpino, Vieste e Peschici, ma anche in diversi centri del Subappennino Dauno, come Biccari e Alberona.

  • Anche se oggi non si sono registrate precipitazioni nevose, resta critica la situazione in molti centri del Gargano e in alcuni del Subappennino Dauno (Casalnuovo Monterotaro, Pietramontecorvino, Motta Montecorvino, Carlantino).
    Decine gli interventi da parte degli uomini dell’Arif in particolare nei comuni di Cagnano Varano, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, Vieste. Le squadre dell’Arif, a bordo di mezzi attrezzati, hanno raggiunto parecchie aziende agricole e zootecniche, rimaste isolate a causa della neve, per portare soccorso agli animali oltre che per i rifornimenti alimentari.
    Opera di soccorso anche nei confronti di alcuni invalidi che sono stati trasportati in ospedale e di una persona dializzata. Molti anche gli interventi a favore di persone anziane che avevano urgente bisogno di  medicinali. Sul fronte della viabilità gli uomini dell’Arif hanno continuato a lavorare per liberare la carreggiata da diversi tronchi caduti sotto il peso della neve, in particolare sulla Strada Provinciale 53. Nelle prossime ore le operazioni di sgombero, contestualmente allo spargimento di sale, interesserà la Strada Provinciale 54.

  • In vista dell’inizio della stagione irrigua, quando la richiesta di acqua da parte delle aziende agricole e zootecniche diventa pressante, gli uomini dell’Arif stanno lavorando già da alcuni giorni per ripulire le vasche di accumulo dell’acqua e per la sostituzione di alcune parti meccaniche delle pompe idrauliche, spesso non facilmente reperibili sul mercato.
    Qui siamo nel distretto 4 di Adeflia (Bari), dove è stata sostituita una cosiddetta saracinesca e dove si sta procedendo alla pulizia della vasca di accumulo dell’acqua, della capienza di circa 1000 metri cubi. Nel distretto 2 sempre in territorio di Adelfia è stato sostituito un giunto speciale di una pompa, dopo che è stata effettuata una particolare operazione di scavo. Da qui l’acqua giunge ad una delle due fontane comunali, perfettamente funzionante, come si vede chiaramente nella foto. Si tratta della fontana comunale dislocata a Canneto. Queste sono le operazioni, documentate, che impegnano quotidianamente gli uomini dell’Arif, per porre riparo alle innumerevoli azioni vandaliche consumate ai danni delle infrastrutture irrigue dell’Arif. Quanto ai distretti attualmente inattivi, ci sta ugualmente lavorando per ripristinarli. In particolare per quanto riguarda il distretto 7 una linea in tempi brevissimi verrà riattivata in tempo per l’inizio della stagione irrigua, mentre per i distretti 15 e 16, al momento l’impegno dell’Arif è quello di ripristinarli comunque entro maggio prossimo.

  • Sono proseguite anche ieri le operazioni di sgombero e pulizia delle strade in Foresta Umbra, in provincia di Foggia. Qui gli uomini dell’Arif stanno provvedendo con i mezzi spalaneve a sgomberare alcuni tratti della Strada Provinciale 52.
    Intanto sono state tagliate e raccolte ingenti quantità di legna, in particolare di faggio. La legna è stata accatastata presso la storica segheria del Mandrione, gestita dall’Arif.

  • Il2, 3 e 4 maggio scorsi presso la sede Arif di Cavone in agro di Spinazzola, Bosco di Acquatetta, si è svolto il primo corso di formazione, per operai forestali Arif, finalizzato alla guida sicura di mezzi di lavoro per migliorare le competenze professionali.

    Hanno partecipato 15 operai forestali. Qui siamo nel bosco di Acquatetta (Spinazzola) nei pressi della sede dell'Arif di Cavone. Il corso è stato tenuto da due esperti di livello nazionale come Francesco Garbati Pegna e Paolo Cammarata. Alle esercitazioni ha assistito anche il direttore generale dell'Agenzia Domenico Ragno

  • E' cominciato lunedì 7 maggio ed è terminato il 9, il primo corso sull'utilizzo della motosega in sicurezza, rivolto a operai forestali dell'Arif. In tutto 15 operai di cui 8 della provincia di Foggia e 7 della Bari-Bat.
    Prima giornata di studio e teoria, seconda e terza dedicate alla messa in pratica delle tecniche apprese. Qui siamo in località Tavole di Pietra, bosco di Resega, in territorio di Peschici.

  • Sono gli studenti del liceo "Virgilio" di Vico del Gargano ad essere entrati per primi, nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nel Martelloscopio della faggeta di Foresta Umbra.

    22 studenti del terzo anno del Liceo scientifiico che hanno avuto la possibilità di comprendere cosa sia la gestione forestale, attraverso il diradamento virtuale del popolamento arboreo.

    Accompagnati dal tutor dell'Arif Raffaele Sgambati e dalla tutor scolastica Maria Triggiani hanno operato in prima persona nel Martelloscopio, sotto la guida dei dottori Roberto Greco e Manuela Persia del Di.S.A.A.T. dell'Università degli Studi di Bari.

    Il Martelloscopio, nato dalla stretta collaborazione fra l'Arif e il Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali dell'Università degli Studi di Bari, è il primo realizzato nel sud e uno dei pochi esistenti in Italia, dove se ne contano uno in Lombardia e 3 in Toscana. In Puglia oltre questo di Foresta Umbra ne è stato creato un altro nella Foresta di Mercadante e altri 4 sono in fase di realizzazione in diverse zone del demanio forestale regionale. 

    Un'aula all'aperto con superficie di mezzo ettaro, dove i ragazzi hanno visionato ogni albero e deciso se procedere al taglio o al mantenimento del faggio.

    Hanno quindi annotato le motivazioni del taglio (produzione di legno, ecologia, logistica, sicurezza ecc) nella propria cartellina.

    Quindi poi in aula sotto la guida del dottor Greco hanno elaborato i dati e compreso che tipo di diradamento avrebbero potuto effettuare.

    Discussione finale fra studenti, docente, esperti dell'Arif e i ricercatori dell'Università, nel corso della quale è stata messa in evidenza l'importanza della gestione di una foresta per le conseguenze positive che questa ha sull'ambiente, l'ecosistema e l'assetto idro-geologico del territorio.

  • Migliorare il lavoro in bosco degli operai forestali, approfondire tecniche per l'abbattimento, evitare il danneggiamento di altre piante, garantire la sicurezza della squadra e del singolo operatore.

    Questi i temi di fondo del corso di "utilizzo della motosega in sicurezza" organizzato dall'Arif per gli operai forestali delle province di Taranto, Lecce e Brindisi nei giorni 10 -11e 12 maggio. Un altro è stato realizzato qualche giorno prima per gli operai delle province di Bari e Bat.

    Il primo giorno lezioni teoriche in aula, gli altri due le dimostrazioni pratiche in bosco.

    Qui siamo nella Pineta Demaniale Pineta Regina e nei boschi limitrofi, in provincia di Taranto.

    Entusiasti i 15 operai forestali che hanno frequentato il corso che hanno sottolineato l'utilità della formazione continua, fondamentale sia per una buona organizzazione del cantiere forestale che per la soluzione di varie problematiche che si riscontrano nelle operazioni di diradamento, srmatura e abbattimento.
  • Sono ancora vive negli occhi dei pugliesi e non solo, le immagini drammatiche dell’incendio di vaste proporzioni scoppiato il 12 agosto dello scorso anno a Gravina in Puglia, che causò la devastazione di diversi ettari del bosco comunale di Difesa Grande. 

    Qualche giorno fa quindi il Comune di Gravina in Puglia “per contrastare con efficacia ed efficienza il rischio di incendi boschivi e conservare il patrimonio boschivo comunale denominato “Difesa Grande” ha istituito, fra l’altro, unitamente alla Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali – ARIF, un presidio di pronto intervento presso lo stesso bosco comunale”. Esso è costituito da operai dell’Arif con la disponibilità di un autoveicolo A.I.B. pick-up messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Gravina.
    Il servizio di Antincendio boschivo partirà su tutto il territorio regionale il prossimo 15 giugno.

  • Il ministro per le Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, giunto ieri all’aeroporto di Brindisi alle ore 9.30, ha trascorso un’intera giornata nel Salento e ha visto di persona i tronchi seccati degli ulivi colpiti dalla Xylella.
    Un paesaggio desolante che ha colpito particolarmente il Ministro nel suo viaggio nel profondo Salento. Accompagnato dal presidente della regione Puglia Michele Emiliano, dall’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Di Gioia, dal direttore dell’Arif, Domenico Ragno e dai sindaci della zona, il Ministro ha visitato prima a Cannole un uliveto che dopo 3 anni di sperimentazione col metodo “Scortichini” è tornato a produrre e poi a Presicce un uliveto dove si stanno sperimentando innesti con diverse cultivar.
    Poi in Prefettura Centinaio ha ascoltato i produttori agricoli, le associazioni di categoria, i sindaci e l’europarlamentare Raffaele Fitto che, con Paolo De Castro, ha formulato una proposta di ristrutturazione post Xylella, misure economiche urgenti per dare un concreto aiuto agli agricoltori danneggiati dalla Xylella. Di questo piano i due europarlamentari ne parleranno lunedì prossimo con Emiliano.
    Il Ministro ha garantito che farà di tutto per evitare che l’Italia arrivi alla procedura di infrazione, farà di tutto per fermare l’avanzata del batterio, farà di tutto per evitare che l’Italia venga considerata Paese a rischio, pericolo che già molti vivaisti anche del Nord stanno avvertendo, farà di tutto per tutelare gli agricoltori. Quindi aiuti all’agricoltura, fondi per la ricerca, tutela del paesaggio, blocco dell’avanzata della Xylella ed entro settembre Centinaio presenterà un piano di contrasto alla Xylella.

  • Il direttore dell’Arif Domenico Ragno convocato mercoledì pomeriggio dal presidente della II Commissione regionale Cosimo Borraccino, per rispondere, fra l’altro, sui temi del personale stagionale dell’Agenzia, ha illustrato e approfondito tutte le questioni all’ordine del giorno e risposto ai quesiti a lui rivolti dai componenti della Commissione.

                    In particolare sui 310 lavoratori impegnati come interinali nei servizi stagionali, Ragno ha dichiarato che “nell’ambito delle assegnazioni che saranno effettuate dal consiglio regionale in sede di assestamento di bilancio, la proroga dei contratti rivestirà carattere di priorità”. Ragno ha inoltre illustrato i criteri di assunzione di questi lavoratori da parte delle agenzie interinali, criteri concordati con i sindacati nel maggio scorso.

    D’altronde si tratta di un passo fondamentale per garantire l’intera stagione di prevenzione e tutela del patrimonio boschivo pugliese, nonché i servizi di irrigazione. Analoga priorità sarà data anche ai lavoratori “ex consorzi di difesa” nell’ambito delle attività di protezione delle colture agrarie.

  • Sarà inaugurato sabato 1 settembre alle ore 17 ad Ostuni, un Presidio informativo per la diffusione delle misure di contenimento, regole e buone pratiche per il contrasto alla Xylella fastidiosa. Un’iniziativa voluta dal Comune di Ostuni e dal “Libero Comitato anti-Xylella”, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e che ha visto la partecipazione di numerose associazioni e semplici cittadini.

    Proposto alle autorità regionali sin dai primi segnali di contagio dal Presidente Enzo Lavarra e dal Sindaco Gianfranco Coppola, lo sportello sarà ospitato a Ostuni, all’interno della sezione locale dell’ARIF, presso l’ex macello cittadino, sede del GAL Alto Salento.

    Il servizio sarà a disposizione di quanti sentono l’esigenza di informarsi correttamente e confrontarsi con l’istituzione comunale e regionale in merito alle disposizioni adottate per limitare i danni che la batteriosi sta perpetrando su tutto il territorio pugliese, cercando di fermarne l’avanzata verso nord e scongiurare la contaminazione degli esemplari della Piana degli olivi millenari.

    Il Presidio intende coinvolgere le amministrazioni locali che fanno riferimento al GAL Alto Salento e i Comuni limitrofi, le associazioni di categoria, le aziende agricole i vivai, gli agricoltori diretti e i proprietari di olivi e altre specie ospiti del batterio. Mirata a supportare l’operato della Regione Puglia e dell’Osservatorio fitosanitario regionale, l’iniziativa intende offrire la possibilità a chiunque ne senta l’esigenza, di confrontarsi con ispettori/tecnici e ricercatori in grado di rispondere alle domande, fugare dubbi e perplessità e indicare le modalità più opportune per difendere il patrimonio olivicolo dell’Alto Salento e, più in generale, dell’intera Regione.

  • Verrà messo in sicurezza il sistema di controllo a monte della vasca di accumulo e sostituiti i punti di presa della rete. Si tratta di 160 idranti di linea del diametro di 160 mm. e di altri 160 del diametro di 125 mm. 
    I lavori nel distretto irriguo di Antenise, in territorio di Barletta, termineranno entro fine novembre.