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Situazione fenologica

Ingrossamento acini - chiusura grappolo (BBCH 79).


Situazione fitosanitaria

Oidio (Uncinula necator); peronospora (Plasmopara viticola); tignoletta della vite (Lobesia botrana); tignoletta rigata (Cryptoblabes gnidiella) prime catture nelle trappole .

 

 

 



 Programma di difesa

 

Ripetere l’intervento contro la PERONOSPORA e l’OIDIO in base alla persistenza d’azione dei prodotti adoperati. Sulle uve da tavola, in fase di accrescimento veloce, prestare particolare attenzione alla presenza di acini colpiti dall’ OIDIO e, se presenti, alternare le sostanze attive a diverso meccanismo d’azione adottando intervalli inferiori. Curare la distribuzione dei prodotti impiegando 800 – 1000 l/ha di miscela antiparassitaria nei vigneti a tendone. Nell’esecuzione dei trattamenti alternare le varie sostanze attive; non superare il numero massimo di trattamenti per anno riportato in etichetta di ciascun formulato commerciale; effettuare i trattamenti passando per tutti gli interfilari del vigneto per assicurare una ottimale ed efficace distribuzione dei prodotti fitosanitari utilizzati e impiegare il dosaggio di etichetta previsto per ettaro indipendentemente dal volume di acqua che si utilizza. Controllare le trappole per il monitoraggio della 2^ generazione della TIGNOLETTA (Lobesia botrana) (1^ generazione carpofaga); catture.  Il momento degli eventuali interventi vanno stabiliti in relazione alla curva di volo registrata e del fitofarmaco prescelto. Impiegando sostanze attive registrate a base di Acetamiprid i trattamenti andranno effettuati a 8-12 giorni dall’inizio del volo; in alternativa, Emamectina benzoato, Clorantaniliprole, Spinosad e Spinetoram a 5-7 giorni dall’inizio del volo; impiegando, invece, il Bacillus thurigiensis (autorizzato in regime di lotta biologica) a 5-7 giorni dall’inizio del volo e ripetuto dopo 7-10 giorni dal primo trattamento; Indoxacarb, Tebufenozide e Methoxyfenozide (regolatori di crescita) a 3-5 giorni dall’inizio del volo e 7-10 giorni dal primo trattamento. Catture anche per la TIGNOLETTA RIGATA (Cryptoblabes gnidiella) catture in diminuzione . Prime catture per quanto riguarda la COCCINIGLIA (Planococcus ficus).


Note tecniche

 Tecnica applicativa dei trattamenti e dei nuovi impianti.

 L’efficacia di un trattamento antiparassitario dipende essenzialmente dalla tecnica applicativa che vuole :

- conoscenza approfondita dei parassiti da contenere per colpirli nel momento più propizio e quando si interferisce il meno possibile sull’antagonismo naturale ;

- massima efficienza delle attrezzature per gli interventi ;

- preparazione della coltura in modo da poter facilmente colpire il parassita ;

- nei casi dubbi, chiedere l’ausilio di tecnici specialisti esperti per evitare di eseguire interventi di incerto esito.