Indice articoli

Situazione fenologica

 


Situazione fitosanitaria

 


Programma di difesa

Essenze ornamentali e forestali

Processionaria: I controlli finalizzati all'individuazione delle infestazioni di processionaria devono essere effettuati in vari periodi dell'anno. Durante l'inverno, nel periodo tra novembre e febbraio, verificare la presenza dei nidi sulla chioma, spesso localizzati nelle parti più alte ed esposte al sole. I nidi invernali presenti sulla chioma vanno tagliati e distrutti; questa operazione va eseguita con la massima cautela, adottando tutte le protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve. All'inizio dell'autunno (indicativamente dalla seconda metà di settembre alla prima settimana di ottobre) sulle piante infestate nell'inverno precedente è possibile effettuare 1-2 trattamenti a base di Bacillus thuringiensis. Si tratta di un formulato microbiologico innocuo per l'uomo, gli insetti utili e gli animali domestici. CANCRO RESINOSO DEL PINO - Nel tardo autunno, inverno è più facile osservare gli esiti delle infezioni avvenute durante l'estate. In questo periodo vanno ricercati essiccamenti apicali caratterizzati da decolorazione degli aghi di colore rosso bruno. Caratteristica della malattia è la presenza di tessuti fortemente impregnati di resina, di colore ambra, osservabili rimuovendo la corteccia in corrispondenza delle aree infette. Cancro del cipresso (Seiridium cardinale) - Anche in presenza di disseccamenti di getti e necrosi corticali con abbondanti emissioni di resina durante la stagione vegetativa, alcune piante si sono dimostrate capaci di arginare linfezione del patogeno; inoltre sono da favorire buone pratiche selvicolturali come leliminazione dei residui infetti e delle piante morte in piedi. Esclusivamente in ambiente di vivaio, nel caso di piante giovani, sono possibili trattamenti chimici preventivi a base di prodotti benzimidazolici registrati per lo scopo. Considerato gli eventi atmosferici sempre più violenti e ricorrenti, si consiglia di verificare la stabilità strutturale degli alberi ad alto fusto, per evitare il rischio di caduta o di rottura dei rami che potrebbero danneggiare cose e persone.

Note: In tutti i casi in cui si decida di intervenire, si raccomanda di utilizzare prodotti fitosanitari registrati per la coltura rispettando il numero massimo di interventi consigliati e talune volte riportato in etichetta.

 


Note tecniche