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Essenze ornamentali e forestali

Cancro del cipresso (Seiridium cardinale) - In presenza di disseccamenti di getti e necrosi corticali con abbondanti emissioni di resina durante la stagione vegetativa, alcune piante si sono dimostrate capaci di arginare linfezione del patogeno; inoltre sono da favorire buone pratiche selvicolturali come leliminazione dei residui infetti, tagliandoli 30/40 cm al disotto della parte disseccata e delle piante evidentemente compromesse o morte.

Esclusivamente in ambiente di vivaio, nel caso di piante giovani, sono possibili trattamenti chimici preventivi a base di prodotti benzimidazolici registrati per lo scopo.

Considerato gli eventi atmosferici sempre più violenti e ricorrenti, si consiglia di verificare la stabilità strutturale degli alberi ad alto fusto, per evitare il rischio di caduta o di rottura dei rami che potrebbero danneggiare cose e persone.

Eventuali operazioni di potatura devono essere limitate solo a modeste asportazioni di rami che crescono in posizione non ottimale, in quanto le specie forestali essendo tali devono conservare il loro portamento naturale, le operazioni di taglio devono essere effettuate da personale specializzato in modo da non compromettere la stabilita delle struttura. Evitare le capitozzature e potature troppo severe.

Note: In tutti i casi in cui si decida di intervenire chimicamente contro eventuali parassiti, si raccomanda di utilizzare prodotti fitosanitari registrati per colture forestali o ornamentali rispettando le modalità e i tempi riportati in etichetta.

Situazione fenologica